

Il 20 maggio 2026, l’Inviato Speciale della Casa Reale di Ghassan presso le Nazioni Unite, Marc Anthony Garcia, ha partecipato al Futures Forum organizzato dalla United Nations Association of the United States of America (UNA-USA).
Il Forum era dedicato all’attuazione e alla futura revisione del Patto per il Futuro delle Nazioni Unite (UN Pact for the Future), con particolare attenzione alla prevista revisione a livello di Capi di Stato programmata per il 2028.
Le discussioni si sono concentrate su numerose sfide globali e priorità strategiche che la comunità internazionale si trova oggi ad affrontare.
Sviluppo sostenibile e finanziamento dello sviluppo
Uno dei principali temi affrontati ha riguardato il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e le difficoltà che ne stanno rallentando l’attuazione.
I partecipanti hanno espresso preoccupazione per il significativo rallentamento dei progressi registrati negli ultimi anni, evidenziando l’aumento della povertà, della fame, delle disuguaglianze sociali, le difficoltà incontrate nella tutela dei diritti delle donne e delle ragazze e il peggioramento delle crisi climatiche e ambientali.
Gli oltre 140 partecipanti hanno sottolineato come siano necessarie nuove forme di cooperazione internazionale e azioni collettive coraggiose per evitare che decenni di progresso vengano compromessi.
Pace e sicurezza internazionale
Il Forum ha inoltre affrontato il tema della pace e della sicurezza internazionale, evidenziando le crescenti preoccupazioni legate alle tensioni nucleari, ai conflitti armati, all’instabilità regionale e alle violazioni della Carta delle Nazioni Unite.
I partecipanti hanno ribadito la necessità urgente di ricostruire la fiducia tra gli Stati, rafforzare le partnership diplomatiche e proteggere le popolazioni vulnerabili colpite dai conflitti in corso, riconoscendo che non può esistere sviluppo sostenibile senza pace e sicurezza.
Scienza, tecnologia, innovazione e cooperazione digitale
Un’ulteriore area di discussione ha riguardato il crescente divario tecnologico tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo.
I partecipanti hanno analizzato l’importanza di garantire un accesso equo alle tecnologie emergenti, affrontando parallelamente le problematiche legate alle disuguaglianze digitali, alla governance del cyberspazio, alla sicurezza informatica e alla tutela dei diritti umani nell’ambiente digitale.
Giovani e generazioni future
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni e alla necessità di investire nell’istruzione, nella sanità, nelle opportunità economiche e nella formazione della leadership giovanile.
La discussione si è concentrata soprattutto sulle regioni in forte crescita demografica, in particolare in Africa e Asia, evidenziando come il coinvolgimento e l’emancipazione delle future generazioni siano condizioni indispensabili per il raggiungimento della pace duratura, dello sviluppo sostenibile, dell’uguaglianza di genere e della tutela dei diritti umani.
Riforma della governance globale
Il Forum ha infine affrontato il tema della trasformazione della governance globale.
È emersa una crescente consapevolezza circa la necessità di riformare numerose istituzioni internazionali, compreso il sistema delle Nazioni Unite, affinché possano rispondere in modo più efficace alle realtà geopolitiche contemporanee.
Le discussioni hanno incluso proposte volte a migliorare la rappresentanza dei Paesi in via di sviluppo, rafforzare la trasparenza e la responsabilità istituzionale, garantire una maggiore sostenibilità finanziaria e modernizzare le strutture di governance internazionale.
Nel corso del dibattito, l’Inviato Speciale Garcia ha ribadito con fermezza:
«Sebbene alcuni Stati abbiano espresso significative preoccupazioni riguardo ad aspetti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e dell’Agenda 2030, sottolineando che la loro attuazione deve rimanere coerente con la sovranità nazionale, i principi costituzionali e gli interessi di ciascun Paese, ritengo che tutte le nazioni possano continuare a sostenere la cooperazione internazionale su temi quali lo sviluppo economico, la salute pubblica, la tutela ambientale e la dignità umana. Qualsiasi quadro globale deve rispettare l’autonomia decisionale degli Stati sovrani, pur consentendo forme condivise di governance internazionale su questioni di interesse comune. Un esempio concreto è rappresentato dagli standard di sicurezza, protezione e navigazione aerea coordinati dall’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO).»
L’Inviato Speciale Garcia ha partecipato attivamente ai lavori del Forum contribuendo con osservazioni e proposte riguardanti possibili riforme strategiche e orientamenti politici in vista della revisione del Patto per il Futuro delle Nazioni Unite prevista per il 2028.
