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Sabato 25 ottobre 2025, la Holy Spirit University of Kaslik (USEK) ha accolto leader internazionali, diplomatici, accademici e rappresentanti di diverse tradizioni religiose in occasione della Conferenza Internazionale di Beirut sul Dialogo Interculturale e Interreligioso per la Sostenibilità (BICIDS 2025). L’evento si è svolto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Libanese ed è stato organizzato dalla One Voice Foundation, in collaborazione con USEK e la Faith for Earth Coalition del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP).

Sebbene S.A.R. il Principe Gharios El Chemor di Ghassan Al-Nu’man VIII, cofondatore della One Voice Foundation e Capo della Casa Imperiale e Reale Sovrana di Ghassan, non abbia potuto partecipare di persona a causa di impegni internazionali, ha rivolto ai partecipanti un messaggio video appositamente registrato. Nel suo intervento, il Principe ha sottolineato un profondo messaggio di convivenza culturale, compassione e responsabilità sociale.

«La Conferenza Internazionale di Beirut sul Dialogo Interculturale e Interreligioso per la Sostenibilità rappresenta la continuazione di un’eredità vivente: un appello all’umanità affinché si unisca nel prendersi cura gli uni degli altri e della nostra casa comune, la Terra. Insieme, attraverso il dialogo e la cooperazione, possiamo trasformare la divisione in solidarietà e la fede in azione», ha dichiarato il Principe Gharios.

La conferenza ha riunito voci autorevoli per affrontare una delle questioni più urgenti dell’epoca contemporanea: come la comprensione interculturale e la collaborazione interreligiosa possano costituire le basi di una leadership etica, dello sviluppo sostenibile, della coesione sociale e della tutela dell’ambiente. Tra i temi affrontati figuravano la responsabilità morale delle comunità nella custodia del creato, la necessità di un dialogo responsabile in società divise e il ruolo dei valori condivisi nei processi globali di costruzione della pace.

L’evento si è concluso con la firma della Dichiarazione di Beirut, un impegno internazionale congiunto che riafferma l’importanza dell’azione collettiva a sostegno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). La Dichiarazione costituisce un quadro simbolico e operativo attraverso il quale governi, società civile e istituzioni religiose possono collaborare per promuovere pace, giustizia e una gestione sostenibile delle risorse naturali.

La One Voice Foundation continua a promuovere iniziative umanitarie, diplomazia basata sulla fede e cooperazione interreligiosa nelle regioni colpite da conflitti e frammentazione culturale. La sua missione riflette la responsabilità storica e la rilevanza contemporanea della tradizione ghassanide nel promuovere unità, dignità e bene comune.

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