
Sovrana Casa Imperiale e Reale di Ghassan
Con Status Consultivo Speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC)
New York, NY – 29 settembre 2025 — La Sovrana Casa Imperiale e Reale di Ghassan, ONG con Status Consultivo Speciale presso l’ECOSOC, ha avuto l’onore di essere rappresentata all’apertura del dibattito di alto livello dell’80ª Sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York.
Sua Eccellenza l’Inviato Speciale Col. (R.) Marc A. Garcia e Sua Eccellenza il Gran Segretario Rev. Diac. Mark F. Arbreen erano presenti fisicamente per conto della Casa Reale di Ghassan, partecipando insieme a Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri degli Esteri, Segretari di Stato, Inviati Speciali e Delegazioni provenienti da tutto il mondo.
Sessione dell’Assemblea Generale – 80ª Sessione
Il dibattito è stato aperto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, che ha ricordato la fondazione delle Nazioni Unite come garanzia contro la guerra e l’ingiustizia. Avvertendo che l’umanità si trova nuovamente a un bivio tra conflitto, disuguaglianza e indifferenza, ha esortato a un rinnovato impegno verso il diritto internazionale, il multilateralismo e i diritti umani.
Il Segretario Generale ha delineato cinque priorità chiave per la comunità internazionale:
- Pace fondata sul diritto internazionale
- Dignità e diritti umani
- Giustizia climatica e azione urgente
- Tecnologia guidata dall’etica
- Rafforzamento delle Nazioni Unite per il XXI secolo
Ha inoltre richiamato la necessità di riforme finanziarie globali, una transizione giusta verso energie rinnovabili, governance responsabile dell’intelligenza artificiale e capacità estese dell’ONU per rispondere efficacemente alle crisi.
Sul fronte della pace e della sicurezza, il Segretario Generale ha condannato le atrocità in Sudan, elogiato gli sforzi diplomatici per il cessate il fuoco in Ucraina e affrontato il conflitto a Gaza. Ha denunciato gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sottolineando che “nulla può giustificare la punizione collettiva del popolo palestinese” e richiedendo rispetto delle sentenze della Corte Internazionale di Giustizia, accesso umanitario, cessate il fuoco permanente e una rinnovata soluzione dei due Stati.
Voci e Leadership Mondiale
Il dibattito è stato presieduto da Annalena Baerbock (Germania), Presidente dell’Assemblea Generale, e ha visto interventi di leader mondiali, tra cui:
- Luiz Inácio Lula da Silva (Brasile)
- Donald J. Trump (Stati Uniti)
- Re Abdullah II (Giordania)
- Emmanuel Macron (Francia)
- Joseph Aoun (Libano)
- Shigeru Ishiba (Giappone), tra gli altri
I temi principali includevano:
- Conferma dell’ordine internazionale basato su regole come miglior salvaguardia contro l’aggressione
- Chiamate forti per un cessate il fuoco permanente a Gaza e accesso umanitario
- Appelli a gestire le crisi in Sudan, Ucraina, Haiti e Myanmar
- Condanna delle minacce nucleari e riaffermazione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari
- Spinta per la riforma del Consiglio di Sicurezza e per la nomina di una donna a Segretario Generale per maggiore credibilità e uguaglianza
Riflessioni Finali
Il dibattito ha messo in luce sia profonde divisioni sia forti riaffermazioni della cooperazione multilaterale. Alcuni hanno criticato l’efficacia dell’ONU, mentre altri hanno sottolineato il suo ruolo indispensabile in umanitario, peacekeeping e sviluppo.
L’Inviato Speciale Garcia ha ricordato la sua lunga esperienza con l’ONU, menzionando il suo servizio iniziale durante la 50ª Sessione dell’UNGA sotto la guida dell’Ambasciatore Joseph Verner Reed, allora Vice Rappresentante Permanente degli Stati Uniti presso l’ECOSOC e successivamente Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite.
Il Segretario Generale Guterres ha concluso con un impegno a non arrendersi mai di fronte alla pace, alla giustizia e all’umanità, esortando gli Stati Membri ad abbracciare speranza, unità e azione coraggiosa per costruire un futuro più giusto, sicuro e sostenibile.

