
Il Principe Gharios El Chemor invita al dialogo e alla riconciliazione in Medio Oriente
(In Status Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite – ECOSOC)
Sua Altezza Reale il Principe Gharios El Chemor di Ghassan Al-Nu’Man VIII rivolge un solenne appello alla pace, all’unità e al dialogo costruttivo in Libano e in tutto il Medio Oriente, alla luce dei conflitti in corso e del crescente aggravarsi della crisi umanitaria e dei rifugiati.
Sua Altezza Reale invita i leader politici e tutte le parti coinvolte a rinunciare all’uso della violenza e a privilegiare il negoziato, la cooperazione e l’impegno diplomatico rispetto alle armi e alla guerra. Egli sottolinea come una pace autentica e duratura possa essere costruita soltanto attraverso la giustizia, riconoscendo che i cicli di violenza traggono spesso origine da rivendicazioni irrisolte e da profonde disuguaglianze.
Esortando tutte le parti, comprese quelle contrapposte, a ritrovarsi nel rispetto reciproco della vita umana, con particolare attenzione ai bambini e agli anziani, Sua Altezza Reale evidenzia l’urgente necessità di un dialogo sincero e di una collaborazione concreta. Egli ribadisce inoltre l’importanza di promuovere la comprensione reciproca tra religioni, culture e comunità diverse quale fondamento indispensabile per una stabilità duratura.
Pur riconoscendo la gravità delle sfide attuali, Sua Altezza Reale esprime una speranza incrollabile per il futuro. Egli afferma che l’umanità possiede la capacità di scegliere l’unità anziché la divisione, la compassione anziché il conflitto e la riconciliazione anziché la distruzione.
In conclusione, invita tutti gli uomini e le donne di buona volontà a unirsi in uno spirito di rispetto reciproco, a impegnarsi in un dialogo autentico e a lavorare insieme per individuare soluzioni che promuovano la dignità umana, la giustizia e la pace per tutti.
Come ricorda l’antico e sempre attuale insegnamento, «quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme», la ricerca della pace rimane al tempo stesso una nobile aspirazione e una responsabilità condivisa da tutta la famiglia umana.
