
1–7 febbraio 2026
I. Introduzione
In occasione della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa delle Nazioni Unite (World Interfaith Harmony Week – WIHW), celebrata annualmente dal 1° al 7 febbraio, la Casa Reale di Ghassan presenta rispettosamente questa dichiarazione a sostegno degli sforzi delle Nazioni Unite volti a promuovere il dialogo interreligioso, la comprensione reciproca e la pacifica convivenza tra tutti i popoli del mondo.
Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2010, la Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa afferma che il dialogo e la cooperazione tra le religioni costituiscono strumenti essenziali per la promozione di una cultura della pace. Il rispetto della diversità religiosa, fondato su valori etici condivisi, contribuisce in modo significativo alla stabilità globale, alla coesione sociale e alla tutela della dignità umana.
II. Missione e valori
La Casa Reale di Ghassan, titolare di Status Consultivo Speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) attraverso le proprie iniziative religiose e umanitarie, fonda la propria azione sui valori cristiani e si ispira all’eredità storica del Medio Oriente quale regione nella quale comunità cristiane, ebraiche e musulmane hanno vissuto, pregato e coesistito per secoli.
La sua missione cristiana è dedicata a:
- La protezione e la preservazione della fede cristiana e del patrimonio sacro;
- La tutela, conservazione e valorizzazione di abbazie storiche, chiese e luoghi di culto;
- L’assistenza ai pellegrini e il sostegno alle persone vulnerabili e marginalizzate;
- L’impegno civico e la carità operativa al servizio del bene comune.
Attraverso queste attività, la Casa Reale di Ghassan promuove il reinserimento sociale e la coesione comunitaria, riconoscendo che la tutela del patrimonio religioso e culturale svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare l’identità, la continuità storica e i valori umani condivisi tra le diverse società.
III. Impegno per l’armonia interreligiosa
Pur rimanendo saldamente radicata nella tradizione cristiana e musulmana, la Casa Reale di Ghassan afferma che un autentico impegno religioso favorisce il dialogo piuttosto che la divisione. L’organizzazione riconosce il rispetto della dignità intrinseca di ogni persona, indipendentemente dal credo professato, quale principio fondamentale nella costruzione della pace.
Attraverso ritiri spirituali, iniziative vocazionali, attività umanitarie e programmi rivolti alle comunità locali, la Casa Reale di Ghassan si adopera per rafforzare la formazione religiosa promuovendo al contempo rispetto, fraternità e collaborazione pacifica con persone e comunità appartenenti a tutte le fedi e convinzioni.
In conformità con gli orientamenti dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Casa riconosce la necessità di un dialogo continuo tra le diverse tradizioni religiose e spirituali quale strumento per accrescere la comprensione reciproca, l’armonia e la cooperazione.
Tale dialogo è essenziale per la prevenzione dei conflitti, la riconciliazione e la promozione di una pace sostenibile a livello locale, nazionale e internazionale.
IV. Sostegno agli obiettivi delle Nazioni Unite
La Casa Reale di Ghassan sostiene l’appello delle Nazioni Unite rivolto agli Stati, alle organizzazioni della società civile e agli enti religiosi affinché promuovano volontariamente messaggi di armonia interreligiosa e di buona volontà nelle chiese, nelle moschee, nelle sinagoghe, nei templi e negli altri luoghi di culto, nel rispetto delle rispettive tradizioni e convinzioni.
La Casa Reale si unisce alle Nazioni Unite e ai loro partner internazionali nel sostenere iniziative volte a:
- Favorire la pacifica convivenza e la coesione sociale;
- Proteggere il patrimonio religioso e culturale quale fondamento di identità, continuità storica e dialogo;
- Promuovere la dignità umana, il servizio e il rispetto reciproco tra i popoli.
V. Conclusione
In occasione della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa 2026, la Casa Reale di Ghassan rinnova il proprio impegno a contribuire concretamente alla costruzione di una cultura della pace attraverso la fede, il servizio e il dialogo.
Essa sostiene con convinzione la visione delle Nazioni Unite di un mondo nel quale la diversità religiosa sia riconosciuta come fonte di arricchimento, comprensione reciproca e unità, piuttosto che di divisione.
Uniti per la Pace
Nella Fede, nel Servizio e nell’Armonia
Sua Altezza Reale il Principe Gharios El Chemor di Ghassan Al-Nu’Man VIII
Capo della Sovrana Casa Imperiale e Reale di Ghassan
