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La Real Casa di Ghassan è l’unica Casa Reale arabo-cristiana, la quale ha governato le terre mediorientali tra Libano, Siria e Giordania per secoli. La Casa Reale è accreditata presso le Nazioni Unite con stato consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale e lavora attraverso le sue fondazioni ed i suoi Ordini di Merito in tutto il mondo, coinvolgendo comunità diverse e collaborando e sostenendo le associazioni di volontariato sui territori a favore degli ultimi e dei perseguitati con progetti di supporto riconosciuti dai diversi governi e attraverso un lavoro diplomatico per la promozione del dialogo ecumenico e interreligioso e la sensibilizzazione sulle questioni rilevanti del Medio Oriente che hanno un impatto su tutto il mondo.

Con questi obiettivi, grazie al risultato raggiunto a favore del Libano con l’iniziativa “il sogno di Francesco – insieme per Beirut”, che abbiamo sostenuto, incoraggiati da SAR il Principe Gharios, la Commenda per l’Italia dell’Ordine Equestre di Michele Arcangelo e Fili Intrecciati lanciano una nuova e più articolata iniziativa per il Libano.

Fili Intrecciati è organizzazione di volontariato nata nel 2021 a Monteroni d’Arbia (Siena – Italia) da un gruppo di persone che hanno raccolto le indicazioni dell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco e si sono impegnate a metterle in pratica.

Il legame tra Fili Intrecciati e Nicola Costanti (cantautore senese e amico comune) e Marco Brogi (co-autore) ha dato vita, attraverso la loro canzone “Il Sogno di Francesco” (per la quale hanno rinunciato ai diritti di autore), all’omonimo progetto.

Il Sogno di Francesco“ è, appunto, un “sogno” che nasce da un desiderio; un desiderio di umanità, di giustizia sociale, di solidarietà. Un desiderio che ha gli orizzonti del mondo, ormai “casa comune”, dove insieme alla nostra ricchezza, benessere, diritti e stabilità sociale convivono situazioni di povertà estrema, di guerra, di privazioni, di esasperazione, di tirannia, di ingiustizia. In questo “desiderio/utopia”, Fili Intrecciati vuole scommettere e fare la sua parte.

Con il Libano e con Beirut abbiamo già stabilito un “ponte” di solidarietà che la Commenda per l’Italia vuole rafforzare, insieme a Fili Intrecciati e a tutti coloro che vorranno aiutarci in questa sfida.

Questo nuovo progetto continua il nostro comune impegno nel sostenere l’istruzione dei giovani, attraverso Padre Elia a Beirut, ma ha obiettivi più estesi ed ambiziosi che vogliamo provare a raggiungere.

  • Prima di tutto, quindi, desideriamo dare continuità all’istruzione dei ragazzi di Padre Elia a Beirut sostenendo i loro studi e le loro famiglie perché crediamo che la scuola sia la base indispensabile per un futuro migliore.
video di Padre Elia da Beirut
  • Il secondo obiettivo è raccogliere 3000 Euro per finanziare a Jezzine (un piccolo paese 75 Km a sud di Beirut) un corso di “mouneh”, una vecchia tradizione libanese per conservare alimenti e verdure sottovetro. La situazione difficile ed attuale del Libano non permette ai giovani che vivono distanti dalla capitale di avere possibilità di lavoro. Metteremo nel cuore di questo progetto soprattutto le donne che potranno far rivivere le tradizioni delle nonne e delle famiglie che preparano gli alimenti di riserva per l’inverno, riscoprendo le proprie tradizioni e tornando all’origine della propria terra per coltivarla e usare verdure ed ortaggi come una fonte di commercio e reddito per la propria famiglia.
il mouneh
  • Con il terzo obiettivo vorremmo mettere in condizione giovani studenti di coltivare il desiderio di arte e cultura, che significa soprattutto tenere viva la memoria e le tradizioni del popolo libanese. Con 3000 Euro vorremo finanziare un corso di pittura sulle tecniche di acquerello e acrilico grazie a Michel Rouhana, Presidente degli Artisti Contemporanei in Libano, che si è offerto per organizzare un corso di 5 mesi, fornendo materiale e lezioni.
video di Michel Rouhana

Come segno di riconoscimento a chiunque farà un’offerta di almeno 10 Euro tramite la piattaforma “produzioni dal basso” verrà inviata una versione della canzone “Il sogno di Francesco” in libanese sperando che rappresenti anche un gesto di vicinanza a quel popolo così provato dalle difficoltà.

Inoltre, SAR il Principe Gharios El Chemor di Ghassn Al-Numan VIII, Capo della Casa Reale di Ghassan, ha stabilito di concedere il “Premio Niceforo I, Imperatore” (Imperatore di Bisanzio all’inizio del VII secolo d.C.) a tutti coloro che faranno un’offerta di almeno 200 Euro, come segno di riconoscimento per il sostegno al popolo libanese.

Puoi sostenere il progetto:

  • facendo un’offerta on line tramite conto PayPal o Carta di credito sulla piattaforma “Produzioni dal basso” (www.produzionidalbasso.com – Ricerca “Il Sogno di Francesco”)
  • con una erogazione liberale direttamente sul conto corrente aperto presso Banca Etica intestato a “Associazione Fili Intrecciati OdV” – IBAN: IT 87 H 05018 02800 000017069220 specificando come causale “Erogazione Liberale – Progetto Beirut”

LE OFFERTE RIENTRANO TRA GLI ONERI FISCALMENTE DEDUCIBILI, ma per produrre le certificazioni necessarie abbiamo bisogno di tutti i dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza, indirizzo email) che potete comunicarci via email.

Qui la descrizione del progetto che speriamo vogliate diffondere il più possibile per ampliare il numero dei sostenitori e raggiungere, se possibile, tutti gli obiettivi fissati.

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